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	<title>Commenti per Edironda website</title>
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	<description>Rivista di sicurezza e prevenzione</description>
	<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 07:11:00 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Palermo: gpg tra crisi e mobilità di luigi</title>
		<link>http://www.edironda.com/?p=708&#038;cpage=1#comment-223</link>
		<dc:creator>luigi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 10:03:25 +0000</pubDate>
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		<description>sono uno dei 25 in mobilita' purtroppo e vero della perdita del servizio amia spa , ma e' pur vero che l'azienda non ha un gruppo manageriale adeguato a cio' che vorrebbero realizzare. La vicenda e' brutta perche ne abbiamo fatto le spese padri di bambini come nel mio caso di 3 mesi ,ma la verita' e che brucia solo a pochi ma dico sempre che non puo fare sempre buio e che ogni essere umano dovra' un giorno fare i conti con dio scusate ma IO sono un cristiano e purtroppo molti di questa vicenda non lo sono . Un particolare ci tengo a dirlo nella procedura l'accordo lo hanno firmato la CGIL con 1 iscritto e la UIL con un numero pari aquella data di15 unita' .Olre il danno la beffa hanno pure festeggiato il Natale l'avv.basile grupp e gpg forse contente che cio in 20 anni non era mai successo al ristorante forse per applaudirsi del regale che ci avevano appena fatto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono uno dei 25 in mobilita&#8217; purtroppo e vero della perdita del servizio amia spa , ma e&#8217; pur vero che l&#8217;azienda non ha un gruppo manageriale adeguato a cio&#8217; che vorrebbero realizzare. La vicenda e&#8217; brutta perche ne abbiamo fatto le spese padri di bambini come nel mio caso di 3 mesi ,ma la verita&#8217; e che brucia solo a pochi ma dico sempre che non puo fare sempre buio e che ogni essere umano dovra&#8217; un giorno fare i conti con dio scusate ma IO sono un cristiano e purtroppo molti di questa vicenda non lo sono . Un particolare ci tengo a dirlo nella procedura l&#8217;accordo lo hanno firmato la CGIL con 1 iscritto e la UIL con un numero pari aquella data di15 unita&#8217; .Olre il danno la beffa hanno pure festeggiato il Natale l&#8217;avv.basile grupp e gpg forse contente che cio in 20 anni non era mai successo al ristorante forse per applaudirsi del regale che ci avevano appena fatto</p>
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		<title>Commenti su Guardie giurate tra povertà e perdità di identità di Bafometto</title>
		<link>http://www.edironda.com/?p=832&#038;cpage=1#comment-222</link>
		<dc:creator>Bafometto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 00:10:29 +0000</pubDate>
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		<description>Praticamente, medesima risposta l'ho postata in questo vostro link:

http://www.edironda.com/?p=941#comment-221


...e "la crisi" non c'entra proprio un fico secco!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Praticamente, medesima risposta l&#8217;ho postata in questo vostro link:</p>
<p><a href="http://www.edironda.com/?p=941#comment-221" rel="nofollow">http://www.edironda.com/?p=941#comment-221</a></p>
<p>&#8230;e &#8220;la crisi&#8221; non c&#8217;entra proprio un fico secco!</p>
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		<title>Commenti su Dopo tre mesi di silenzio&#8230; di Manlio d'Amore</title>
		<link>http://www.edironda.com/?p=1059&#038;cpage=1#comment-215</link>
		<dc:creator>Manlio d'Amore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 14:57:08 +0000</pubDate>
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		<description>Direttore Valandro, rileggerLa dopo tanto tempo è stato un piacere. Oramai era diventata un'abitudine cliccare su "edironda" e leggere i Suoi editoriali e le Sue analisi su questo nostro travagliato settore; e per tutto questo tempo ho continuato a farlo, sperando sempre di ritrovarla in pista. E così è stato!
Certo, quest'ultimo editoriale gronda amarezza e rammarico, ma va bene così!
E se poi mi chiede:  "uscire dall'oblio...perchè?", posso solo dirLe che altrimenti verrebbe a mancare l'unica voce critica sulla attività della vigilanza, verrebbe a mancare l'unico organo di stampa capace di lucide analisi e concrete proposte, l'unico punto di riferimento per chi ancora crede che si possa fare impresa in maniera pulita ed onesta e poi perchè ogni volta che una persona perbene abbandona il campo è una sconfitta ed una ferita per tutto il popolo degli "onesti".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Direttore Valandro, rileggerLa dopo tanto tempo è stato un piacere. Oramai era diventata un&#8217;abitudine cliccare su &#8220;edironda&#8221; e leggere i Suoi editoriali e le Sue analisi su questo nostro travagliato settore; e per tutto questo tempo ho continuato a farlo, sperando sempre di ritrovarla in pista. E così è stato!<br />
Certo, quest&#8217;ultimo editoriale gronda amarezza e rammarico, ma va bene così!<br />
E se poi mi chiede:  &#8220;uscire dall&#8217;oblio&#8230;perchè?&#8221;, posso solo dirLe che altrimenti verrebbe a mancare l&#8217;unica voce critica sulla attività della vigilanza, verrebbe a mancare l&#8217;unico organo di stampa capace di lucide analisi e concrete proposte, l&#8217;unico punto di riferimento per chi ancora crede che si possa fare impresa in maniera pulita ed onesta e poi perchè ogni volta che una persona perbene abbandona il campo è una sconfitta ed una ferita per tutto il popolo degli &#8220;onesti&#8221;.</p>
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		<title>Commenti su Dopo tre mesi di silenzio&#8230; di Mauro Mondello</title>
		<link>http://www.edironda.com/?p=1059&#038;cpage=1#comment-214</link>
		<dc:creator>Mauro Mondello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 11:28:07 +0000</pubDate>
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		<description>In quest'articolo vi è tutto quello che La Ronda è stata per 20 anni per la categoria della vigilanza italiana. Una voce libera ed indipendente cui presto o tardi tutti hanno fatto riferimento. Spiace, quindi, spiace con il cuore, rilevare come un mezzo d'informazione fondamentale per tutta la categoria, una rivista che a lungo ha tirato la carretta e della quale in tanti, quando gli pareva, si sono serviti, debba lasciare un vuoto così grande.
Il direttore Valandro è persona che tutti conoscono, gli si potranno imputare molti errori, ma di certo mai gli si potrà negare il coraggio e la passione con la quale ha portato avanti il suo lavoro durante tutto questo tempo.
Negli ultimi anni, anni davvero bui per il comparto, La Ronda costituiva l'unico, l'ultimo, baluardo di un settore che ormai diventa persino difficile ritenere tale, non essendo più chiaro dove e come inizi, la vigilanza, cosa sia, in Italia, la vigilanza privata.
Di questo contributo, forse mai apprezzato come dovuto da quella stessa categoria di imprenditori che, d'altronde, si stanno drammaticamente suicidando accettando ciecamente regole di mercato folli, sentiremo la mancanza. La sentiremo tutti ma ancora di più la sentirà chi nella sicurezza ci lavora.
Ha ragione l'avvocato Passaro quando scrive "se un libero pensatore e, comunque, un onesto “fornitore di informazioni e notizie” [...] debba abdicare alla sua funzione perchè non interessa più quello che dice o le notizie che riporta, soprattutto in un settore ed ambiente così controverso e difficile come quello della vigilanza privata e tutte le galassie economico-normative che ci girano attorno, allora è proprio vero che la democrazia nel nostro paese sta anch’essa abdicando a favore di altri meno nobili scopi".
Ebbene sì, la democrazia, nel nostro paese, sta davvero abdicando....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In quest&#8217;articolo vi è tutto quello che La Ronda è stata per 20 anni per la categoria della vigilanza italiana. Una voce libera ed indipendente cui presto o tardi tutti hanno fatto riferimento. Spiace, quindi, spiace con il cuore, rilevare come un mezzo d&#8217;informazione fondamentale per tutta la categoria, una rivista che a lungo ha tirato la carretta e della quale in tanti, quando gli pareva, si sono serviti, debba lasciare un vuoto così grande.<br />
Il direttore Valandro è persona che tutti conoscono, gli si potranno imputare molti errori, ma di certo mai gli si potrà negare il coraggio e la passione con la quale ha portato avanti il suo lavoro durante tutto questo tempo.<br />
Negli ultimi anni, anni davvero bui per il comparto, La Ronda costituiva l&#8217;unico, l&#8217;ultimo, baluardo di un settore che ormai diventa persino difficile ritenere tale, non essendo più chiaro dove e come inizi, la vigilanza, cosa sia, in Italia, la vigilanza privata.<br />
Di questo contributo, forse mai apprezzato come dovuto da quella stessa categoria di imprenditori che, d&#8217;altronde, si stanno drammaticamente suicidando accettando ciecamente regole di mercato folli, sentiremo la mancanza. La sentiremo tutti ma ancora di più la sentirà chi nella sicurezza ci lavora.<br />
Ha ragione l&#8217;avvocato Passaro quando scrive &#8220;se un libero pensatore e, comunque, un onesto “fornitore di informazioni e notizie” [...] debba abdicare alla sua funzione perchè non interessa più quello che dice o le notizie che riporta, soprattutto in un settore ed ambiente così controverso e difficile come quello della vigilanza privata e tutte le galassie economico-normative che ci girano attorno, allora è proprio vero che la democrazia nel nostro paese sta anch’essa abdicando a favore di altri meno nobili scopi&#8221;.<br />
Ebbene sì, la democrazia, nel nostro paese, sta davvero abdicando&#8230;.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Dopo tre mesi di silenzio&#8230; di Mario</title>
		<link>http://www.edironda.com/?p=1059&#038;cpage=1#comment-213</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 18:33:21 +0000</pubDate>
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		<description>e che dire hai tutta la mia piena solidarietà Dott. Valandro, questo settore serve a dei banditi che devono riciclare i soldi ...guarda a napoli istituti che creano buchi e poi a risanarli sono dei politici...che guadagno avrebbe un politico incollarsi cinquemilioni di euro? no commente!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e che dire hai tutta la mia piena solidarietà Dott. Valandro, questo settore serve a dei banditi che devono riciclare i soldi &#8230;guarda a napoli istituti che creano buchi e poi a risanarli sono dei politici&#8230;che guadagno avrebbe un politico incollarsi cinquemilioni di euro? no commente!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dopo tre mesi di silenzio&#8230; di avv. passaro</title>
		<link>http://www.edironda.com/?p=1059&#038;cpage=1#comment-212</link>
		<dc:creator>avv. passaro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 18:24:50 +0000</pubDate>
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		<description>il saluto del direttore Valandro, che sa di commiato, mi porta a fare una breve riflessione.
se un libero pensatore e, comunque, un onesto "fornitore di informazioni e notizie" - condivisibili o meno, sempre o qualche volta - debba abdicare alla sua funzione perchè non interessa più quello che dice o le notizie che riporta, soprattutto in un settore ed ambiente così controverso e difficile come quello della vigilanza privata e tutte le galassie economico-normative che ci girano attorno, allora è proprio vero che la democrazia nel nostro paese sta anch'essa abdicando a favore di altri meno nobili scopi (il profitto, la convenienza - politica od economica - l'apparenza ecc.). se un giornale, di piccole dimensioni con intenti certamente non di grande afflato, ma di sicuro interesse a tante persone che lavorano ed operano nel settore della vigilanza e sicurezza, debba chiudere per disinteresse di tutti e, soprattutto, di quelli che avrebbero interesse a mantenerlo in vita, proprio per la funzione che lo stesso aveva ed ha, deve chiudere e la sua voce non essere più presente anche solo mediante internet, allora il passo successivo sarà la chiusura di tutte quelle realtà che perseguono lo stesso scopo onestamente e senza diretti ed inequivocabili scopi di cui sopra.
il commiato del direttore Valandro è, a mio avviso, più un grido di dolore che un saluto amaro; è un ultimo (spero di no) tentativo di risvegliare gli ormai sopiti aneliti di libertà, giustizia e democrazia che hanno caratterizzato, nel bene e nel male la storia del nostro paese.
Buona fortuna ! Direttore Valandro e nella speranza di sentirla e di poter, del tutto gratuitamente, collaborare alle sue future notizie e commenti la saluto.
avv. alfredo passaro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il saluto del direttore Valandro, che sa di commiato, mi porta a fare una breve riflessione.<br />
se un libero pensatore e, comunque, un onesto &#8220;fornitore di informazioni e notizie&#8221; - condivisibili o meno, sempre o qualche volta - debba abdicare alla sua funzione perchè non interessa più quello che dice o le notizie che riporta, soprattutto in un settore ed ambiente così controverso e difficile come quello della vigilanza privata e tutte le galassie economico-normative che ci girano attorno, allora è proprio vero che la democrazia nel nostro paese sta anch&#8217;essa abdicando a favore di altri meno nobili scopi (il profitto, la convenienza - politica od economica - l&#8217;apparenza ecc.). se un giornale, di piccole dimensioni con intenti certamente non di grande afflato, ma di sicuro interesse a tante persone che lavorano ed operano nel settore della vigilanza e sicurezza, debba chiudere per disinteresse di tutti e, soprattutto, di quelli che avrebbero interesse a mantenerlo in vita, proprio per la funzione che lo stesso aveva ed ha, deve chiudere e la sua voce non essere più presente anche solo mediante internet, allora il passo successivo sarà la chiusura di tutte quelle realtà che perseguono lo stesso scopo onestamente e senza diretti ed inequivocabili scopi di cui sopra.<br />
il commiato del direttore Valandro è, a mio avviso, più un grido di dolore che un saluto amaro; è un ultimo (spero di no) tentativo di risvegliare gli ormai sopiti aneliti di libertà, giustizia e democrazia che hanno caratterizzato, nel bene e nel male la storia del nostro paese.<br />
Buona fortuna ! Direttore Valandro e nella speranza di sentirla e di poter, del tutto gratuitamente, collaborare alle sue future notizie e commenti la saluto.<br />
avv. alfredo passaro</p>
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